da
nwsletter
IRC - Comunità (novembre2009)
...
L’arresto cardiaco è
reversibile
con un’immediata RCP, praticata da chi si trova nelle
immediate vicinanze, l’erogazione, nel giro di pochi minuti,
dello shock elettrico, in modo da permettere al cuore la ripresa del
normale battito. Più del 92% delle vittime
dell’ACC, avvenuto nell’ambiente extra ospedaliero,
non riesce a sopravvivere all’evento. Nelle città
in cui la RCP immediata e la defibrillazione sono fornite entro 5/7
minuti, il tasso di sopravvivenza all’arresto cardiaco
improvviso, avvenuto nell’ambiente extra ospedaliero
è pari al 30%-45%, secondo i dati ll’American
Heart Association.
(...)
E’ fondamentale
riconoscere che il DAE rende possibile
la defibrillazione precoce non soltanto
dei giovani atleti ma anche degli altri
individui che possono accusare
l’arresto cardiaco improvviso. Abbiamo
scoperto che più della metà degli
ACC improvvisi, avvenuti nelle scuole,
hanno interessato gli adulti, impiegati
presso l’istituto scolastico o
presenti a un evento organizzato
presso il medesimo. Le scuole sono
luoghi strategici per l’espletamento
dei programmi di diffusione dei DAE,
considerando l‘aumento del rischio
dell’arresto cardiaco improvviso dovuto
all’alta concentrazione delle persone.
(...)
... insegnare anche le
manovre salvavita (BLSD) come ci
indicano le linee guida mondiali ILCOR
e le esperienze negli altri paesi.
Ciò consentirebbe di tentare di strappare
alla morte molti pazienti colpiti
da arresto cardiaco per complicazioni
di un infarto miocardico, folgorazione,
asfissia ecc.
Un altro mito da sfatare:
l’insegnamento delle tecniche elementari
salvavita deve essere effettuato
da medici o infermieri esperti.
Non è così e lo stiamo dimostrando in
tutta Italia: centinaia di Istruttori di
Comunità formativa IRC-Comunità
stanno già insegnando nelle caserme,
nella Società civile. Con linguaggio
semplice ma corretto, con materiali
economici e pratici.
Ottimizzare la preparazione delle squadre di primo intervento nei
luoghi di lavoro, diffondere la conoscenza delle manovre salva
vita, diffondere postazioni di Defibrillatore semiAutomatico e le
competenze di Esecutore BLSD, perchè almeno nei luoghi di
particolare incidenza del rischio sia possibile un intervento mirato
nei pochi minuti critici! Questo è l'auspicio e... noi
SNS di POGGIO MIRTETO
-nel nostro piccolo- desideriamo fare il
nostro meglio.

Si ricorda che il brevetto Bagnino di Salvataggio è 'titolo
professionale di merito'
- per l'arruolamento nella Marina Militare
- per l'arruolamento nell'Esercito
- per l'attribuzione del credito formativo agli esami di maturità
Direttore Sezione (prof. Luciano Masci (0765 423012)