esperti
Tecnico del Salvataggio
Unità Cinofile - Moto d'acqua
Da sempre l'uomo ha avuto l'idea di farsi sostituire, nel lavoro pesante o pericoloso, da un animale, se poi questo prevede una valenza umanitaria e la stretta collaborazione con un animale amico certo il risultato positivo è prevedibile.
I Cani da Salvataggio sono animali
magnifici ed
efficienti, trasmettono un sentimento di simpatia che, immagino,
tranquillizzi il pericolante cosciente; le razze utilizzate per questo
tipo di addestramento evidenziano particolare socievolezza e
affettuosità e, nonostante la taglia non tascabile,
mansuetudine
e grande gioiosità.

Ho avuto modo di apprezzarne, nel corso
di
dimostrazioni in
condizioni difficili, l'intuito, la disciplina e l'efficacia,
perciò li considero un validissimo ausilio, ma confermo
indispensabile che
siano affiancati sempre da un compagno
umano esperto non solo del rapporto con l'animale, ma
anche delle tecniche di salvataggio e primo soccorso.

La moto d'acqua,
come noto, è un natante (inaffondabile) a
uno o due posti provvisto di motore a scoppio con propulsione a getto
(una potente pompa aspira acqua dalla chiglia e la spara
mediante un ugello regolabile -in intensità e direzione-
dalla
poppa determinando la propulsione per il principio di reazione). Questo
la rende molto più sicura dei natanti con propulsore a elica
e particolarmente maneggevole.
Queste caratteristiche la rendono particolarmente
efficiente anche nelle acque molto agitate, da qui l'idea di
utilizzarla negli interventi di soccorso, specie dove siano necessarie
rapidità e potenza.

Si può avvicinare senza timore il
soggetto in
difficoltà e prestare l'aiuto necessario con grandissima
rapidità e, compatibilmente con la perizia del conduttore,
con
qualsiasi condizione atmosferica. Qualche problema è posto
dall'uso della barella in caso di pericolante incosciente: non
è
facile nelle onde trascinare una slitta senza che l'occupante venga
scosso e sballottato inappropriatamente.

In definitiva la mia convinzione è che
si tratti di supporti molto validi e performanti da affiancare a un bravo tecnico
del salvataggio.
Ogni modalità che migliori la sicurezza
dell'addetto al soccorso e ne esalti l'efficenza e l'efficacia
è sicuramente un passo avanti! Si tratta a mio avviso di
trovare le giuste proporzioni per ottenere il coktail più
efficace.
SNS e FIN hanno nei programmi annuali corsi di specializzazione
dedicati
ai B. di S. / A. B. sia per la gestione del cane di salvataggio, che
per quella
della moto d'acqua adattata al salvataggio.
Presso i rispettivi siti
web è possibile
acquisire informazioni adeguate: www.salvamento.it per la Società Nazionale di Salvamento;
www.federnuoto.it per la F. I. N. sezione Salvamento